CLAIR OBSCUR – performance degli archetipi ed ethnotheatre

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(Progetto “Storie di Montagna, storie dimenticate”, Tirano, Giugno 2017)

Quando Clair Obscur accende le prime ombre dando luce a lanterne e candele, il Poeta sognatore ci attrae verso il passaggio alla notte, ad incontrare i sogni e le sorprendenti figure che animano la ricca tradizione che prende vita alo svanire dello spazio del giorno e della chiarezza diurna.

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(Festival “Eventi nel Parco”, Parco di Monza, Giugno/Settembre 2016)

Il vagare del Poeta è una Ricerca o una Wanderschaft?

Spiritelli musicali lo guidano o forse lo incantano e lo conducono ad incontrare figure aiutanti, altre ammonitrici, alcune sinceramente inquietanti. Il clima della serata è intessuta dei  fili dei canti e da musiche avvolgenti.

Quanti simboli dovrà conoscere e quante prove da superare per poter superare la soglia per uscire dal bosco?

Clair Obscur si svolge con le prime ombre della sera d’estate, nel mistero seducente del bosco/nel centro storico/fuoriporta con le lucciole che amichevolmente ci guidano nel verde della notte.

Geant(Festival della Biodiversità, Parco Nord Milano, Settembre 2015)

Maschere, canti, musica, narrazione, teatro corporeo e d’immagine compongono la struttura della performance che si delinea come specifica in situ e dunque studiata appositamente per ogni evento.

Bibliografia

La performance è stata ideata sulle basi delle ricerche sulle feste e rituali agrari del folklore tradizionale e con il riferimento alle figure archetipiche che le abitano.

Studi sulle tradizioni rituali agro-pastorali, studi sul folklore popolare

 

Etnologia ed estetica

 

Antropologia

fare umanità

Studi sulla grande Madre e il Femminile